2009
Precari occupano sede dell’Abi: Mutuo più facile
Un gruppo di manifestanti ha occupato questa mattina la sede centrale dell’Abi (Associazione banche italiane) a Roma, in piazza del Gesù. Una cinquantina di dimostranti è entrata negli uffici della struttura, al primo piano, calando uno striscione dalle finestre. Altre centocinquanta persone, rimaste davanti all’ingresso della sede, hanno bloccato il traffico su via del Plebiscito. Dopo un’ora di trattative, spiega Cristiana, una delle manifestanti, l’Abi ha accettato un incontro con una delegazione. “Ci si è riaggiornati a lunedì prossimo”, annuncia la dimostrante, spiegando che alla riunione parteciperanno alcuni funzionari dell’Abi che si occupano di mutui. Intorno alle 13 il blocco del traffico è stato tolto e i manifestanti hanno lasciato la sede dell’Associazione.
I dimostranti chiedono all’Abi di adottare iniziative per facilitare l’erogazione dei mutui per famiglie monoreddito, precari, studenti e immigrati. A promuovere la manifestazione è stato il ‘comitato romano contro il G8′, un coordinamento di associazioni studentesche, di precari e di sindacati di base. “Chiediamo all’Abi – spiega il comitato in una nota – un tavolo di trattativa che discuta il blocco dei mutui per i cittadini e le cittadine in sofferenza, mentre al Governo italiano impegnato nel G8 di Roma chiediamo lo stop al finanziamento degli speculatori e un reddito sociale per precari e disoccupati. L’Italia – sottolinea – è, insieme alla Grecia, l’unico Paese europeo a non garantire la continuità di reddito ai cittadini”. Il Comitato annuncia una manifestazione per il prossimo sabato, che partirà alle 15 da piazza della Repubblica.